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Il Cluster Tecnologico Agrifood Nazionale CL.A.N. è un partenariato di imprese, centri di ricerca, rappresentanze territoriali e stakeholder rilevanti della filiera agroalimentare nato per promuovere una crescita economica sostenibile, basata sulla ricerca e l'innovazione, e per proporsi come interlocutore unico delle Istituzioni nazionali ed europee.

progetto safe and smart

SAFE&SMART

Nuove tecnologie abilitanti per la food safety e l'integritá delle filiere agro-alimentari in uno scenario globale

progetto so.fia

SO.FI.A

Sostenibilità della filiera agroalimentare italiana


progetto prosit

PROS.IT

Promozione della Salute del consumatore: valorizzazione nutrizionale dei prodotti agroalimentari della tradizione italiana

RoadMap

AdobeStock 66251205 SmallI Cluster Tecnologici Nazionali sono stati promossi allo scopo di generare piattaforme di dialogo permanente tra sistema pubblico della ricerca e imprese coerenti con le priorità di “Horizon 2020”. Oggi rappresentano un’importante infrastruttura intermedia cui sono demandati i compiti di favorire la cooperazione della ricerca pubblica/privata in materia di innovazione e sviluppo tecnologico, di ricostruire politiche nazionali in settori di interesse strategico e di favorire la specializzazione intelligente dei territori.

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In Evidenza

Un protocollo per una leadership italiana nell’alimentazione e nelle scienze della vita (Milano, 19 luglio 2018)

Bracco Scordamaglia Intercluster

Il 19 luglio è stato firmato a Milano dai Presidenti dei due Cluster Tecnologici Nazionali, CL.A.N. e Alisei, Luigi Pio Scordamaglia e Diana Bracco, un innovativo protocollo d’intesa triennale per dare vita a progetti in grado di rispondere alle sfide interdisciplinari nel campo della nutrizione e delle scienze della vita. L’accordo parte dal presupposto che i Cluster Tecnologici Nazionali rappresentino strumenti strategici importanti per attivare le eccellenze italiane nella ricerca e nell’innovazione, in un’ottica di specializzazione intelligente del sistema Paese per competere in Europa e nel Mondo. I due settori di riferimento, l’agroalimentare e le scienze della vita, strettamente connessi alla salute dell’uomo, rappresentano due comparti di primaria importanza nel panorama industriale e di ricerca scientifica del nostro Paese. In questi settori l’Italia vanta eccellenze d’avanguardia riconosciute e apprezzate a livello internazionale. Inoltre, il forte incremento demografico, che ha portato ad un sensibile aumento delle aspettative di vita media, e i recenti mutamenti sociali ed economici, che stanno influenzando l’organizzazione della nostra società con significativi impatti sugli stili vita e sulle abitudini alimentari, richiedono l’impiego di strategie multidisciplinari che riflettano il profondo legame esistente tra alimentazione e salute. I Cluster lavoreranno per individuare nuovi ambiti di collaborazione e rafforzare le caratteristiche di comportamenti alimentari e stili di vita volti a ridurre l’incidenza di patologie legate alla dieta, a soddisfare specifiche esigenze nutrizionali e a favorire un invecchiamento in salute. Partendo dall’innovazione di modelli positivi tradizionali, come la dieta mediterranea, si vuole dare concretezza ai concetti di “dieta personalizzata” e “medicina personalizzata, predittiva, preventiva e partecipata (P4)”. Partendo dalla straordinaria esperienza di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, che già ha visto i due ambito di riferimento dei Cluster interallacciarsi nel corso della manifestazione milanese, il protocollo prevede un forte impegno strategico congiunto su due progetti di grande interesse per il Paese: lo Human Technopole e l’Expo di Dubai 2020 “Connecting Minds, Creating the Future”, che tra poco più di due anni, costituirà una straordinaria opportunità per lo sviluppo della leadership Italiana sulle sfide legate all’alimentazione e scienze della vita del pianeta. Alla firma del protocollo seguirà la definizione di un Comitato scientifico e dei gruppi di lavoro congiunti che avranno il compito di definire la strategia e l’operatività dei progetti che verranno sviluppati dai due Cluster.

Bracco Scordamaglia Intercluster Stretta

Accordo inter-cluster - Intervista al Presidente Scordamaglia
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STD Salute

Research To Business, 7-8 giugno 2018 - Bologna

Il Cluster CL.A.N. partecipa alla Fiera R2B - Research To Business, 13° Salone Internazionale della Ricerca industriale e delle Competenze per l’Innovazione che si terrà a Bologna il prossimo 7-8 giugno 2018 - BolognaFiere, Padiglione 33.

A quest link il Convegno "Chemistry4Innovation" a cui prenderà parte il Vicepresidente Paolo Bonaretti
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AGRIFOOD, 481 STARTUP NEL MONDO DI CUI IL 12% ITALIANE. IL 23 FEBBRAIO CONVEGNO FOOD, TECH & FINANCE

Schermata 2018 02 20 alle 05.45.50Sono 481 le startup internazionali Smart AgriFood individuate dall’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano e del Laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia, la cui analisi è stata presentata nei giorni scorsi a Milano.
Si veda qui il comunicato stampa

Di queste 481 startup, nate dal 2011 a oggi, il 12% sono italiane. Escludendo quelle che si occupano di ecommerce, sono 182 le startup internazionali che operano nella filiera e hanno raccolto finanziamenti per 637 milioni di dollari. Fra queste, ben l’11% è italiano, tuttaviaì il finanziamento medio ricevuto dalle startup italiane mappate è di soli 0,7 milioni di dollari (cioé 14 milioni complessivi), una cifra circa sei volte inferiore alla media mondiale. Sono invece 218 le startup internazionali dedicate all’ecommerce, che sono state finanziate con 2,7 miliardi di dollari complessivi.

L’area con la maggior presenza di startup è costituita dagli Stati Uniti (52% delle 182 startup internazionali), che dimostrano di essere anche quella con la maggior propensione all’investimento nelle nuove imprese (82% dei finanziamenti totali). Una buona parte delle startup offre soluzioni tecnologiche trasversali a più settori sia nella produzione in campo (42%) sia nella trasformazione dei prodotti alimentari (16%). Tra i settori verticali, il più rilevante è l’ortofrutticolo, con il 17% delle startup internazionali e il 28% dei finanziamenti complessivi. La stessa tendenza di riscontra nel panorama italiano, dove i settori specifici riscuotono minore interesse nonostante la loro importanza per l’economia del Paese: anche in Italia il settore più importante è l’ortofrutticolo (14% delle startup italiane), seguito dal vitivinicolo (9%) e dal cerealicolo (7%).

L’agricoltura di precisione e la qualità alimentare sono gli ambiti applicativi più esplorati dalle startup agrifood (rispettivamente dal 45% e dal 25% delle nuove imprese internazionali) e più interessanti per gli investitori (37% e 34% dei finanziamenti complessivi). In Italia, invece, la qualità e sostenibilità ambientale è l’ambito in cui le startup sono più attive, con il 50% dei finanziamenti raccolti, seguito da agricoltura di precisione (35%) e qualità alimentare (29%).

Sul tema il prossimo venerdì 23 febbraio a Milano si terrà il convegno “Food, Tech and Finance: innovazioni per un cibo migliore e più sostenibile”, organizzato da VentureUp, Aifi e HIT (Hub Innovazione Trentino). Qui di seguito il programma:

  • 10.00 Accredito partecipanti
  • 10.30 Apertura dei lavori
    Innocenzo Cipolletta, Presidente AIFI e Fondo Italiano d’Investimento
    Anna Gervasoni, Presidente HIT
    Andrea Segrè Presidente Fem, Fondazione Edmund Mach
  • 11.00 Interventi di
    Federica Camin, gruppo di ricerca “Tracciabilità degli alimenti”, Centro Ricerca e Innovazione FEM
    Marco Dalla Rosa, Dipartimento di Scienze e Tecnologie AgroAlimentari, Università di Bologna
  • 11.30 Tavola rotonda, food, tech and finance: il punto di vista delle imprese
    Paolo Bonaretti, Vice Presidente esecutivo CLuster Agrifood Nazionale – CL.A.N.
    Andrea Leonardi, Business Director mercato Italia, New Holland Agriculture
    Mario Morandini, Fondatore e Amministratore Unico di Oliocru e Domus Olivae
    Michela Petronio, Head of Barilla Global Discovery Center
    Riccardo Porro, Chief Operations Officer Cariplo Factory
    Sara Roversi, Founder Future Food Institute
    Enrico Zanoni, Direttore Generale Cavit

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LA NUOVA GOVERNANCE DEL CLUSTER AGRIFOOD CL.A.N

Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Inalca e presidente di Federalimentare, è il neo presidente del Cluster Nazionale Agrifood. "Una vera e propria cabina di regia per la ricerca e l'innovazione nel settore agroalimentare" dice Scordamaglia in relazione al Cl.uster CL.A.N., l'organismo nato con l'intento di promuovere una crescita economica sostenibile e innovativa per incrementare la competitività della filiera agroalimentare e che comprende imprese, centri di ricerca, stakeholders e rappresentanti territoriali attivi nel settore agroalimentare.

Una sfida importante quanto ambiziosa quella accettata da Scordamaglia che afferma la necessità di "sistemare attorno ad un unico tavolo tutte le componenti essenziali -dalle imprese, agli enti di ricerca, dalle università, alle istituzioni territori di competenza- per sviluppare un dialogo e un coordinamento continuo in relazione a temi che rendano sempre più competitivo il settore alimentare italiano, soprattutto in un momento come questo, in cui la centralità dell'agroalimentare nel Paese attribuisce al Cluster Agrifood un ruolo sempre più forte, completamente nuovo". Nel suo ruolo Scordamaglia sarà affiancato dal Vice Presidente Esecutivo Paolo Bonaretti (Direttore Generale di ASTER) e altri 5 Consiglieri espessione del mondo industriale, della ricerca e dei territori regionali: Patrizia Brigidi (Università di Bologna), Mauro Fontana (Soremartec - Gruppo Ferrero), Emanuele Marconi (CERERE Molise), Michele Pisante (CREA), Giammarco Urbani (Urbani Tartufi).

Il rinnovo della governance ha previsto anche l'elezione del Comitato Tecnico Scientico, che con i suoi 15 componenti rappresenta le maggiori eccellenze sul fronte della ricerca ed innovazione a dispozione del Cluster. Negli organi neo eletti emerge la volontà di valorizzare la multiregionalità del Cluster con il coinvolgimento di esperti del Nord, del Centro e del Mezzogiorno, in particolare dell'Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Puglia, Piemonte, Sicilia, TentinoAlto Adige, Toscana e Umbria, in una logica di messa in rete delle competenze per rafforzamento del sistema nazionale agroalimentare.


Horizon 2020: pubblicato il bando Sustainable Food Security

Pubblicata ufficialmente la call Sustainable Food Security nell'ambito del Programma di lavoro Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy di Horizon 2020.

Il bando è il principale contributo di Horizon 2020 alla ricerca e all'innovazione in relazione alla sicurezza alimentare e nutrizionale in Europa e oltre.

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Horizon 2020: pubblicato il bando Rural Renaissance

Pubblicata ufficialmente la call Rural Renaissance nell'ambito del Programma di lavoro Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy di Horizon 2020.

Il bando Rural Renaissance mira a rafforzare il potenziale naturale, sociale, culturale ed economico delle zone rurali e a supportare la coerenza delle politiche a sostegno.

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GIORNATA LANCIO DEL NUOVO WORK PROGRAMME SOCIETAL CHALLENGE 2 (SC2)

Il 31 ottobre a Roma, presso la sede del CREA (Via Bertero 22), si svolgerà la giornata nazionale di lancio del nuovo Work Programme 2018-2020 del tema SC2. Per maggiori informazioni e per registrarsi alla giornata nazionale:

Registra partecipazione


PRE-PUBBLICAZIONE BOZZA WORK-PROGRAMME SOCIETAL CHALLENGE 2 (SC2)

La Commissione Europea ha pubblicato la bozza del Work Programme 2018-2020 relativa al Societal Challenge 2 (SC2) “Food Security, Sustainable Agriculture and Forestry, Marine, Maritime and Inland Water Research and the bioeconomy”. Le ragioni di una pre-pubblicazione risiedono nella volontà di fornire ai potenziali partecipanti quelle che probabilmente saranno le caratteristiche principali del bando. La bozza del Work Programme SC2 è disponibile al seguente link:

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PUBBLICATO BANDO MIUR - Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020

Pubblicato sul sito del MIUR un nuovo bando per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per incentivare la cooperazione fra pubblico e privato e rilanciare il sistema nazionale.

L'obiettivo principale del bando è infatti quello di incentivare le collaborazioni fra pubblico e privato, promuovendo la creazione di reti per la ricerca, di filiere nazionali che siano coerenti con le dodici aree di specializzazione intelligente scelte a livello nazionale:

  • Aerospazio (59.051.938€)
  • Agrifood (59.051.938€)
  • Blue Growth (29.525.969€)
  • Chimica verde (29.525.969€)
  • Cultural Heritage (29.525.969€)
  • Design, creatività e Made in Italy (29.525.969€)
  • Energia (29.525.969€)
  • Fabbrica Intelligente (59.051.938€)
  • Mobilità sostenibile (29.525.969€)
  • Salute (59.051.938€)
  • Smart, Secure and Inclusive Communities (29.525.969€)
  • Tecnologie per gli Ambienti di Vita (29.525.969€)

Il budget complessivo è di 497 milioni di euro; le risorse sono destinate per 393 milioni di euro alle Regioni del Mezzogiorno (quelle meno sviluppate e in transizione) e per 104 milioni di euro alle Regioni del Centro-Nord.

I Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:

  • Ricerca Industriale: nel limite massimo del 50% (cinquanta per cento) dei costi considerati ammissibili;
  • Sviluppo Sperimentale: nei limiti del 25% incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le Grandi Imprese. In misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili;

La domanda di partecipazione deve essere presentata nella forma del Partenariato pubblico-privato, che deve essere costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato.

Le domande potranno essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12.00 del 9 novembre 2017.


Ricerca per il Mediterraneo: lanciata una consultazione sull’Agenda Strategica dell’iniziativa PRIMA

PRIMALanciata una consultazione pubblica sulla Agenda Strategica (SRIA) della Partnership per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area mediterranea (PRIMA).

L’Agenda Strategica SRIA guiderà i partner nella realizzazione dell’iniziativa PRIMA, finalizzata a rinforzare la ricerca e l’innovazione con lo scopo finale di migliorare la salute e le condizioni di vita dei cittadini europei e del Mediterraneo, incoraggiando la crescita economica e promuovendo una maggiore sostenibilità e stabilità sociale nell’area mediterranea.

La consultazione fa riferimento alla prima bozza della SRIA, definita congiuntamente dai partner di 4PRIMA - l’iniziativa preliminare di supporto a PRIMA - sulla base di un’ampia consultazione con i principali stakeholder. La SRIA stabilisce l’assegnazione di priorità per gli 8 obiettivi operativi in cui si articola l’iniziativa PRIMA, ossia:

  • Agricoltura “smart” e sostenibile
  • Soluzioni per il risparmio idrico
  • Nutrizione e dieta mediterranea
  • Efficienza della catena alimentare e idrica
  • Riduzione dell’impatto di infestanti e patogeni
  • Modelli di business innovativi nell’industria agroalimentare
  • Sostenibilità per suolo e acqua negli spartiacque aridi e semiaridi
  • Politiche e governance dei sistemi di gestione dell’acqua.

La survey è finalizzata a raccogliere le opinioni degli stakeholder per definire al meglio gli aspetti tecnici e le specifiche dell’iniziativa PRIMA. Gli interessati sono invitati a partecipare entro il 31 maggio 2017, rispondendo a un questionario della durata di circa 10 minuti.

Fonte: Governo Italiano del 04/05/2017


Evento "Industria 4.0 il programma e le opportunità per le imprese alimentari" - 10 febbraio 2017 | Politecnico di Milano

Il Presidente del Cluster CL.A.N. Paolo Bonaretti è intervenuto al convegno promosso da Federalimentare in collaborazione con il Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano.

Il Piano Nazionale "Industria 4.0" rappresenta un cambio di passo strategico per rilanciare la competitività delle imprese italiane, grazie alla previsione di incentivi fiscali orizzontali per gli investimenti privati che premiano le aziende innovative. L'evento ha costituito un'occasione per illustrare il Piano evidenziando le opportunità per il secondo settore manifatturiero del Paese.

Scarica le slide del Presidente Paolo Bonaretti

Per ulteriori dettagli: Clicca qui


Evento Accademia dei georgofili

Filippo Ferrua Magliani, presidente uscente del Cluster Agrifood, ha presentato l'intenso lavoro svolto in questi anni e i traguardi raggiunti

Presentazione Ferrua

Paolo Bonaretti, presidente appena nominato, ha presentato la strategia del Cluster Agrifood, espressa dalla Roadmap per la Ricerca e l’Innovazione, all’interno delle sue 6 Traiettorie Tecnologiche

Presentazione Bonaretti


DECRETI MISE

Online due decreti del Mise che rendono disponibili complessivamente 380 milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Imprese & Competitività 2014-2020, per promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento.

Decreto ministeriale 1 giugno 2016 – Bando Horizon 2020 PON disponibile al link:
Scarica il PDF
Decreto ministeriale 1 giugno 2016 – Bando Grandi progetti R&S PON disponibile al link:
Scarica il PDF


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