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Schermata 2018 02 20 alle 05.45.50Sono 481 le startup internazionali Smart AgriFood individuate dall’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano e del Laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia, la cui analisi è stata presentata nei giorni scorsi a Milano.
Si veda qui il comunicato stampa

Di queste 481 startup, nate dal 2011 a oggi, il 12% sono italiane. Escludendo quelle che si occupano di ecommerce, sono 182 le startup internazionali che operano nella filiera e hanno raccolto finanziamenti per 637 milioni di dollari. Fra queste, ben l’11% è italiano, tuttaviaì il finanziamento medio ricevuto dalle startup italiane mappate è di soli 0,7 milioni di dollari (cioé 14 milioni complessivi), una cifra circa sei volte inferiore alla media mondiale. Sono invece 218 le startup internazionali dedicate all’ecommerce, che sono state finanziate con 2,7 miliardi di dollari complessivi.

L’area con la maggior presenza di startup è costituita dagli Stati Uniti (52% delle 182 startup internazionali), che dimostrano di essere anche quella con la maggior propensione all’investimento nelle nuove imprese (82% dei finanziamenti totali). Una buona parte delle startup offre soluzioni tecnologiche trasversali a più settori sia nella produzione in campo (42%) sia nella trasformazione dei prodotti alimentari (16%). Tra i settori verticali, il più rilevante è l’ortofrutticolo, con il 17% delle startup internazionali e il 28% dei finanziamenti complessivi. La stessa tendenza di riscontra nel panorama italiano, dove i settori specifici riscuotono minore interesse nonostante la loro importanza per l’economia del Paese: anche in Italia il settore più importante è l’ortofrutticolo (14% delle startup italiane), seguito dal vitivinicolo (9%) e dal cerealicolo (7%).

L’agricoltura di precisione e la qualità alimentare sono gli ambiti applicativi più esplorati dalle startup agrifood (rispettivamente dal 45% e dal 25% delle nuove imprese internazionali) e più interessanti per gli investitori (37% e 34% dei finanziamenti complessivi). In Italia, invece, la qualità e sostenibilità ambientale è l’ambito in cui le startup sono più attive, con il 50% dei finanziamenti raccolti, seguito da agricoltura di precisione (35%) e qualità alimentare (29%).

Sul tema il prossimo venerdì 23 febbraio a Milano si terrà il convegno “Food, Tech and Finance: innovazioni per un cibo migliore e più sostenibile”, organizzato da VentureUp, Aifi e HIT (Hub Innovazione Trentino). Qui di seguito il programma:

  • 10.00 Accredito partecipanti
  • 10.30 Apertura dei lavori
    Innocenzo Cipolletta, Presidente AIFI e Fondo Italiano d’Investimento
    Anna Gervasoni, Presidente HIT
    Andrea Segrè Presidente Fem, Fondazione Edmund Mach
  • 11.00 Interventi di
    Federica Camin, gruppo di ricerca “Tracciabilità degli alimenti”, Centro Ricerca e Innovazione FEM
    Marco Dalla Rosa, Dipartimento di Scienze e Tecnologie AgroAlimentari, Università di Bologna
  • 11.30 Tavola rotonda, food, tech and finance: il punto di vista delle imprese
    Paolo Bonaretti, Vice Presidente esecutivo CLuster Agrifood Nazionale – CL.A.N.
    Andrea Leonardi, Business Director mercato Italia, New Holland Agriculture
    Mario Morandini, Fondatore e Amministratore Unico di Oliocru e Domus Olivae
    Michela Petronio, Head of Barilla Global Discovery Center
    Riccardo Porro, Chief Operations Officer Cariplo Factory
    Sara Roversi, Founder Future Food Institute
    Enrico Zanoni, Direttore Generale Cavit

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Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Inalca e presidente di Federalimentare, è il neo presidente del Cluster Nazionale Agrifood. "Una vera e propria cabina di regia per la ricerca e l'innovazione nel settore agroalimentare" dice Scordamaglia in relazione al Cl.uster CL.A.N., l'organismo nato con l'intento di promuovere una crescita economica sostenibile e innovativa per incrementare la competitività della filiera agroalimentare e che comprende imprese, centri di ricerca, stakeholders e rappresentanti territoriali attivi nel settore agroalimentare.

Una sfida importante quanto ambiziosa quella accettata da Scordamaglia che afferma la necessità di "sistemare attorno ad un unico tavolo tutte le componenti essenziali -dalle imprese, agli enti di ricerca, dalle università, alle istituzioni territori di competenza- per sviluppare un dialogo e un coordinamento continuo in relazione a temi che rendano sempre più competitivo il settore alimentare italiano, soprattutto in un momento come questo, in cui la centralità dell'agroalimentare nel Paese attribuisce al Cluster Agrifood un ruolo sempre più forte, completamente nuovo". Nel suo ruolo Scordamaglia sarà affiancato dal Vice Presidente Esecutivo Paolo Bonaretti (Direttore Generale di ASTER) e altri 5 Consiglieri espessione del mondo industriale, della ricerca e dei territori regionali: Patrizia Brigidi (Università di Bologna), Mauro Fontana (Soremartec - Gruppo Ferrero), Emanuele Marconi (CERERE Molise), Michele Pisante (CREA), Giammarco Urbani (Urbani Tartufi).

Il rinnovo della governance ha previsto anche l'elezione del Comitato Tecnico Scientico, che con i suoi 15 componenti rappresenta le maggiori eccellenze sul fronte della ricerca ed innovazione a dispozione del Cluster. Negli organi neo eletti emerge la volontà di valorizzare la multiregionalità del Cluster con il coinvolgimento di esperti del Nord, del Centro e del Mezzogiorno, in particolare dell'Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Puglia, Piemonte, Sicilia, TentinoAlto Adige, Toscana e Umbria, in una logica di messa in rete delle competenze per rafforzamento del sistema nazionale agroalimentare.


Pubblicata ufficialmente la call Sustainable Food Security nell'ambito del Programma di lavoro Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy di Horizon 2020.

Il bando è il principale contributo di Horizon 2020 alla ricerca e all'innovazione in relazione alla sicurezza alimentare e nutrizionale in Europa e oltre.
Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:


Data apertura: 31 ottobre 2017
  • CE-SFS-25-2018: Integrated system innovation in valorising urban biowaste
  • DT-SFS-14-2018: Personalized Nutrition
  • LC-SFS-03-2018: Microbiome applications for sustainable food systems
  • LC-SFS-15-2018: Future proofing our plants
  • LC-SFS-19-2018-2019: Climate-smart and resilient farming
  • SFS-01-2018-2019-2020: Biodiversity in action: across farmland and the value chain
  • SFS-05-2018-2019-2020: New and emerging risks to plant health
  • SFS-06-2018-2020: Stepping up integrated pest management
  • SFS-07-2018: Making European beekeeping healthy and sustainable
  • SFS-08-2018-2019: Improving animal welfare
  • SFS-11-2018-2019: Anti-microbials and animal production
  • SFS-16-2018: Towards healthier and sustainable food
  • SFS-27-2018: Monitoring food R&I investments and impacts
  • SFS-28-2018-2019-2020: Genetic resources and pre-breeding communities
  • SFS-29-2018: Innovations in plant variety testing
  • SFS-30-2018-2019-2020: Agri-Aqua Labs
  • SFS-32-2018: Supporting microbiome coordination and the International Bioeconomy Forum
  • SFS-33-2018: Support to the implementation of the EU-Africa Research and Innovation Partnership on Food and Nutrition Security & Sustainable Agriculture (FNSSA)
  • SFS-38-2018: Highly efficient management of soil quality and land resources
Data chiusura: 13 febbraio 2018
Data apertura: 16 ottobre 2018
  • CE-SFS-24-2019: Innovative and citizen-driven food system approaches in cities
  • CE-SFS-39-2019: High-quality organic fertilisers from biogas digestate
  • DT-SFS-26-2019: Food Cloud demonstrators
  • LC-SFS-17-2019: Alternative proteins for food and feed
  • LC-SFS-19-2018-2019: Climate-smart and resilient farming
  • LC-SFS-20-2019: European Joint Programme on agricultural soil management
  • LC-SFS-34-2019: Food Systems Africa
  • SFS-01-2018-2019-2020: Biodiversity in action: across farmland and the value chain
  • SFS-04-2019-2020: Integrated health approaches and alternatives to pesticide use
  • SFS-05-2018-2019-2020: New and emerging risks to plant health
  • SFS-08-2018-2019: Improving animal welfare
  • SFS-11-2018-2019: Anti-microbials and animal production
  • SFS-12-2019: A vaccine against African swine fever
  • SFS-23-2019: Integrated water management in small agricultural catchments
  • SFS-28-2018-2019-2020: Genetic resources and pre-breeding communities
  • SFS-30-2018-2019-2020: Agri-Aqua Labs
  • SFS-31-2019: ERANETs in agri-food
  • SFS-35-2019-2020: Sustainable Intensification in Africa
  • SFS-37-2019: Integrated approaches to food safety controls across the food chain
Data chiusura: 23 gennaio 2019

Per elenco completo dei topic, compresi quelli con apertura prevista nel 2019-2020, fare riferimento al documento ufficiale Work Programma 2018-2020 - Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy.

Focus Horizon 2020
WP 2018-2020 Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy

Pubblicata ufficialmente la call Rural Renaissance nell'ambito del Programma di lavoro Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy di Horizon 2020.

Il bando Rural Renaissance mira a rafforzare il potenziale naturale, sociale, culturale ed economico delle zone rurali e a supportare la coerenza delle politiche a sostegno.

Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:
Data apertura: 31 ottobre 2017

  • CE-RUR-08-2018-2019-2020: Closing nutrient cycles
  • DT-RUR-12-2018: ICT Innovation for agriculture – Digital Innovation Hubs for Agriculture
  • RUR-01-2018-2019: Building modern rural policies on long-term visions and societal engagement (CSA e RIA)
  • RUR-02-2018: Socio-economic impacts of digitisation of agriculture and rural areas
  • RUR-03-2018: Contracts for effective and lasting delivery of agri-environmental public goods
  • RUR-04-2018-2019: Analytical tools and models to support policies related to agriculture and food
  • RUR-09-2018: Realising the potential of regional and local bio-based economies
  • RUR-13-2018: Enabling the farm advisor community to prepare farmers for the digital age
  • RUR-14-2018: Digital solutions and e-tools to modernise the CAP
  • RUR-15-2018-2019-2020: Thematic networks compiling knowledge ready for practice

Data chiusura: 13 febbraio 2018


Data apertura: 16 ottobre 2018

  • CE-RUR-08-2018-2019-2020: Closing nutrient cycles
  • CE-RUR-10-2019: Circular bio-based business models for rural communities
  • LC-RUR-11-2019-2020: Sustainable wood value chains
  • RUR-01-2018-2019: Building modern rural policies on long-term visions and societal engagement
  • RUR-04-2018-2019: Analytical tools and models to support policies related to agriculture and food
  • RUR-15-2018-2019-2020: Thematic networks compiling knowledge ready for practice
  • RUR-16-2019: Fuelling the potential of advisors for innovation

Data chiusura: 23 gennaio 2019

Per elenco completo dei topic, compresi quelli con apertura prevista nel 2019-2020, fare riferimento al documento ufficiale Work Programma 2018-2020 - Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy.

Focus Horizon 2020
WP 2018-2020 Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy
Quadro di Finanziamento
HORIZON 2020 : HORIZON 2020 Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020)
H2020-FOOD : SICUREZZA ALIMENTARE, MARITTIMA E BIOECONOMIA: Sfida per la Società 2 nell'ambito di Horizon 2020

Parma, 9 e 10 maggio 2016

La seconda edizione del World FoodResearch and Innovation Forum, si terrà a Parma il 9 e 10 maggio, evento ufficiale di apertura di Cibus 2016, il 18° Salone Internazionale dell'alimentazione. 

WFRIFORUM REGISTER EN

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere una piattaforma permanente ed un evento internazionale biennale dedicato ai temi della ricerca, della sostenibilità, della sicurezza nel settore agroalimentare e delle sfide per il futuro dell’alimentazione del pianeta, che rappresentano un punto di riferimento per gli stakeholder globali nella ricerca, nell’industria, nel governo e nella finanza.

Il World Food Research and Innovation Forum porta sulla scena mondiale un modello di elaborazione e confronto innovativo su argomenti di grande interesse europeo ed internazionale nel campo dell’alimentazione.

Il Forum attrae attori mondiali nei settori della ricerca e della sicurezza alimentare e creare una piattaforma di esperti internazionali chiamati ad elaborare strategie globali di sviluppo del settore agroalimentare e strategie a favore della ricerca, politiche per la sostenibilità, la sicurezza e la qualità in campo agroalimentare, a sostegno della competitività delle imprese, a supporto dei governi, della comunità scientifica e delle istituzioni internazionali.

Il World Food Research and Innovation Forum si svolgerà nei giorni 9 e 10 maggio 2016 a Parma, presso l’Auditorium “Niccolò Paganini. Si tratta di un progetto ambizioso iniziato nel 2014 attraverso un percorso di eventi internazionali culminato nella conferenza dello scorso 22-23 settembre realizzata nel contesto di EXPO Milano 2015. In tale contesto, alla presenza di autorevoli relatori che hanno arricchito il programma della conferenza e di un ampio e prestigioso pubblico internazionale, è stata annunciata la prima Biennale del WFR&IF oggetto del presente invito.

Per la partecipazione è necessario iscriversi al portale web del Forum entro e non oltre il 26 aprile 2016.

Iscriviti

Per saperne di piu

Visita il sito

Presentazioni Evento di lancio della Roadmap - 12 aprile 2016

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Filippo Ferrua Magliani

Presidente CL.uster A.grifood N.azionale CL.A.N.

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Patrizia Brigidi

Prospettive Europee - Università di Bologna

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Massimo Iannetta

Ufficio di Presidenza - CL.uster A.grifood N.azionale CL.A.N.

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Paolo Bonaretti

Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente

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Angelo Riccaboni

PRIMA - Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area

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